SCUOLA SUPERIORE BIENNALE PER
DIRETTORI DI CORO DELLA SCUOLA

FENIARCo

in collaborazione con
Ass. Reg. Cori Pugliesi (ARCoPu)
Associazione “Junior Band”

d’intesa con il
Ministero dell’Istruzione
(DM 177/00 – Direttiva 90/03)

5° edizione

I anno – Melissano (LE)
a.s. 2015/2016
II anno – Melissano (LE)
a.s. 2016/2017

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PRESENTAZIONE

Momento culminante dell’alfabetizzazione è il “canto corale”. L’educazione alla pratica vocale corale degli allievi può diventare strumento indispensabile e dalle enormi possibilità didattiche per l’apprendimento della lettura o dizione espressiva, dell’espressività verbale.

Il controllo dell’intensità, del timbro, delle intonazioni, sono abilità essenzialmente musicali. Per concludere, dunque, grazie alla musica e alle possibilità simboliche e rappresentative della voce cantata, il canto, acquista “alcune marce in più” che ancora oggi ne confermano la validità sul piano pedagogico e di formazione sociale; il canto è un mezzo di comunicazione, un mezzo linguistico; il canto corale è inteso anche come mezzo per educare alla socializzazione: nel coro, la prestazione dell’altro è importante quanto la propria nella costruzione del risultato desiderato. (Gli stessi teorici del Rinascimento contraddistinguevano il linguaggio musicale polifonico come una espressione musicale in cui doveva esistere la “concordia discors”, la concordanza nella discordanza); il canto corale per la valorizzazione della musica come scienza ed arte e per la formazione di consumatori di musica; ed ancora il canto corale inteso come salvaguardia delle tradizioni. L’Italia fino al Seicento è stata la patria della Polifonia, i nostri Maestri e cantori erano un punto di riferimento per l’intera Europa. Far coro quindi, può e deve essere il mezzo per riprendere quella tradizione coral-musicale che in altri Paesi europei è fortemente sviluppata.

La Scuola è organizzata con il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione ai sensi del Decreto Ministeriale 177/00 Direttiva 90/03.

La proposta della Scuola si inserisce inoltre nella piattaforma formativa del progetto “Cori di classe” proponendo così, al termine del percorso, nuovi direttori di coro formati per l’attività didattica nelle scuole.

OBIETIVI

La scuola si propone di analizzare il processo pedagogico di integrazione del linguaggio musicale di base nei percorsi didattici della scuola primaria italiana e nei cori di voci bianche dai 6 ai 12-13 anni. L’obiettivo è l’individuazione di un idoneo percorso formativo rivolto a direttori di coro volto ad analizzare e approfondire metodologie di didattica del linguaggio musicale per mezzo dell’espressione “artistica” più immediata e alla portata di tutti, cioè il canto corale. Come ogni linguaggio anche quello musicale è costituito da elementi grammaticali, lessicali e sintattici; la loro conoscenza avverrà parallelamente all’esercizio vocale e alla concertazione di brani musicali corali. Si affronta in maniera sintetica un quadro di argomenti nella formazione musicale dell’insegnante, che integrandosi uno con l’altro possano maturare la consapevolezza del “far coro” nei primi livelli e nei più delicati interventi didattici dal punto di vista della formazione scolastica. L’attività didattico-teorica si accompagnerà ad esercitazioni dirette sul coro di voci bianche a disposizione durante alcuni incontri. Analisi e studio di repertori idonei alla formazione musicale dei bambini-ragazzi e per esercitare anche l’attività concertistica ed Esercitazione pratica relativa al metodo e al repertorio.

MATERIE

M° Luigi Leo (direttore di coro e didatta)
Laboratorio corale e repertorio
M° Sabino Manzo (musicista e direttore di coro)
Alfabetizzazione musicale

M° Palmo Liuzzi (compositore)
Cenni di composizione e trascrizione
M° Erica Pizzileo (pianista, esperto di tecniche informatiche applicate):
Scrittura musicale informatizzata
M° Giuseppe Ciracì (direttore di coro ed esperto di tecniche di registrazione)
Tecniche di registrazione ed amplificazione

ESAME FINALE

Al completamento del secondo anno della scuola biennale sarà sostenuto un esame finale da parte di tutti i partecipanti al termine del quale sarà rilasciato un diploma. L’organizzazione si riserva la facoltà di apportare modifiche al presente regolamento. In tal caso sarà sua cura dare tempestiva comunicazione agli interessati. La partecipazione ai corsi implica la piena ed integrale accettazione delle presenti norme. L’ARCoPu non si assume responsabilità per disguidi e danni di qualsiasi natura, che dovessero derivare dalla frequenza delle lezioni o dalla partecipazione alle attività didattiche. Eventuali cambiamenti, causati da motivi di forza maggiore, verranno segnalati in tempo utile. Firmando la scheda di iscrizione ci si impegna ad accettare senza riserve il presente regolamento